Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Reggio Calabria, l’Is “Righi” abbraccia il progetto “OlimpiAvis” Un evento organizzato nel contesto del progetto "Avis per seguir virtute e canoscenza"

Reggio Calabria, l’Is “Righi” abbraccia il progetto “OlimpiAvis” Un evento organizzato nel contesto del progetto "Avis per seguir virtute e canoscenza"
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

Costruire una società solidale, un mondo in cui si è certi che nell’altro esiste una parte di sé ed ancora un clima in cui la solidarietà rappresenta la base della vita. Questi gli intenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Augusto Righi” che ha dato il benvenuto all’Avis e al suo progetto “OlimpiAvis” finalizzato a seminare il senso della donazione tra i più piccoli.
Un evento organizzato nel contesto del progetto “Avis per seguir virtute e canoscenza” attivato dall’Associazione Volontari Italiani del Sangue e che ha visto l’Istituto “Augusto Righi” diretto dall’avv. Maria Daniela Musarella in festa.
Palloncini, striscioni, musica, un “cordone” di studenti in divisa e tanti professori hanno dato il benvenuto agli alunni della scuola media dell’Istituto Comprensivo “Cassiodoro – Don Bosco” di Pellaro, la cui dirigente Eva Nicolò, consapevole dell’importanza dell’iniziativa, ha voluto che i suoi studenti fossero presenti, in prima linea, lungo la strada che parla di solidarietà. .
La Dirigente Musarella, nel dare il benvenuto agli studenti e ai docenti del “Cassiodoro-don Bosco”, ha parlato dell’importanza di vivere la vita come momento speciale in cui ogni soggetto dona al mondo una parte della propria esistenza. Poi ai ragazzi, speranza del futuro e del mondo, detentori della bellezza della vita, l’invito a partecipare sempre a quanto l’esistenza offre senza pretendere obbligatoriamente di vincere poiché l’importante è partecipare, ossia essere presenti nelle tante battaglie della vita che ci vuole sempre protagonisti e mai spettatori.
Presente anche il prof. Diego Geria, responsabile scuola, Avis Provinciale, il quale ha sottolineato l’importanza del dono e del saper donare silenziosamente e anonimamente a coloro che si trovano in gravi difficoltà. Regalare dunque speranza di vita e gioia a chi si trova nella sofferenza. Questo il senso del suo intervento.
Così dentro la palestra grazie ai docenti di educazione fisica Giovanni Maceri, Francesco Polimeni, Diego Quattrone, Angela Rizzo tutto era pronto per iniziare.
La fiaccola olimpica in primo piano portata con fierezza da uno studente dell’Istituto “Augusto Righi” ha percorso tutto il perimetro della grande palestra della scuola per poi essere consegnata ai docenti referenti e dare così il “via” alla manifestazione.
Un grande laboratorio di giochi è stato allestito all’interno della grande struttura sportiva che ha visto docenti del “Righi” e docenti del “Cassiodoro-Don Bosco” uniti per trasmettere agli studenti i sani valori dello sport e della corretta competizione.
Tanti i giochi, pallavolo, pallacanestro, ping pong, calcetto etc…. tutti al fine di far si che si potesse giungere a definire un unico slogan “solidarietà per essere veri uomini e donne del domani”. Partecipare e non vincere, essere protagonisti e mai spettatori.
A conclusione, proprio sulla base di queste motivazioni la dirigente Musarella ha consegnato una targa all’Istituto “Cassiodoro-Don Bosco” proprio con la dicitura “l’importante non è vincere ma partecipare” ringraziando la scuola e la dirigente per la sensibilità avuta e ricordando che le olimpiadi dell’Avis continuano e che per tutto il mese di dicembre a scuola altri istituti comprensivi parteciperanno a questa grande gara che forma alla solidarietà.

Partecipa alla discussione