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Reggio, continua percorso stabilizzazione dei precari Le reazioni del mondo calabrese

Reggio, continua percorso stabilizzazione dei precari Le reazioni del mondo calabrese
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Approvati i punti posti all’Ordine del Giorno del Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. Il Consesso, presieduto dal Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, ha approvato il bilancio consolidato e deliberato positivamente riguardo svariati punti. L’approvazione del consolidato permetterà la stabilizzazione del personale “precario” che da anni svolge la propria attività lavorativa presso la Città Metropolitana. Seguendo le linee guida dell’Amministrazione e facendo seguito alle ottime e storiche notizie arrivate nel mese di Novembre dal Comune di Reggio Calabria sull’argomento, sono stati approvati i presupposti per l’avvio dell’Iter di stabilizzazione di quatto lavoratori socialmente utili che operano da anni all’interno dell’Ente.

“Sento di fare i miei complimenti – ha affermato il Vicesindaco Riccardo Mauro – ai nostri lavoratori che diventeranno, finalmente, dipendenti dell’Ente al cento per cento dopo una lunga attesa. L’obiettivo della nostra amministrazione è quello di stabilizzare interamente la cifra totale degli Lsu sul territorio comunale e metropolitano lavorando in sinergia tra gli enti e continuando ad ottenere risultati storici per il territorio.
Si tratta di un traguardo per il quale abbiamo svolto un meticoloso lavoro di preparazione, sfruttando tutte le opportunità che la normativa consente. Mi congratulo con i lavoratori e con le rispettive famiglie che dopo anni di lavoro intenso, impegno e professionalità hanno la possibilità di uscire dal limbo del precariato e con l’Ente che si è dotato di personale che ha dimostrato sul campo di essere valido e preparato”.

CGIL RC-LOCRI

La Cgil di Reggio Calabria – Locri esprime soddisfazione per la conclusione positiva di un altro lungo percorso di precariato, quello dei quattro lavoratori socialmente utile in forze alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che a seguito dell’approvazione del Bilancio consolidato dell’Ente vedono finalmente iniziare il processo di stabilizzazione dei loro contratti a tempo determinato. “Un lavoro finalmente stabile e insieme il riconoscimento di un percorso lavorativo che è cresciuto anno per anno in competenza e professionalità consentono a questi lavoratori di festeggiare in modo speciale l’arrivo del nuovo anno – dichiara il segretario generale della Cgil di Reggio Calabria – Locri, Gregorio Pititto – E’ un risultato politico importante che, in combinazione con la stabilizzazione dei 104 Lsu e Lpu del Comune di Reggio, evidenzia la rilevanza della tematica “Lavoro” presso le amministrazioni guidate dal sindaco Giuseppe Falcomatà, che ha dimostrato sensibilità e capacità di ascolto delle istanze della Cgil in tema di lotta al precariato. Questa bella pagina politica e amministrativa, scritta anche grazie all’impegno del vicesindaco metropolitano Delegato al Personale Riccardo Mauro, deve ispirare il lavoro di tutti noi ancora impegnati nella difesa di un lavoro stabile e di qualità per tanti precari in Calabria. Penso, naturalmente, alle migliaia di lavoratori Lsu e Lpu della Calabria, ma anche ai lavoratori della Legge regionale 15/2008 e a quelli del “Programma Stages”, che prestano da un decennio il proprio servizio a favore di numerose pubbliche amministrazioni sparse sul territorio regionale. La politica è tenuta ad assumersi la responsabilità della stabilizzazione di questi rapporti di lavoro, delle vite di questi lavoratori e di quelle delle loro famiglie, offrendo finalmente il dovuto riconoscimento della propria professionalità a dipendenti indispensabili per l’erogazione di molti servizi essenziali resi presso i rispettivi enti. Inevitabile – conclude il segretario – un giudizio negativo nei riguardi della Legge di Stabilità 2019 che non accogliendo le richieste di deroga ai piani dei fabbisogni e del turnover sostenute dai sindacati condanna almeno ad un altro anno di precariato, l’ennesimo, tantissimi lavoratori e, in modo assurdo, stabilisce procedure più complesse per addivenire all’agognata sottoscrizione di rapporti a tempo indeterminato per le qualifiche più elevate. La Cgil si batterà affinché il Governo riveda le proprie scelte per il bene di migliaia di lavoratori calabresi”.

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