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Rosarno, i carabinieri arrestano una bulgara

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La donna è accusata di violenza e minacce

Le altre operazioni dei Carabinieri

Rosarno, i carabinieri arrestano una bulgara

 

La donna è accusata di violenza e minacce

 

ROSARNO – In data 27 ottobre 2010, alle ore 17.00 circa, in Rosarno (RC), i carabinieri di Gioia Tauro, in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa in data 27.10.2010 dal tribunale – sezione Gip – di Palmi (RC), traevano in arresto Dimova Ani Perkova, nata in Bulgaria il 21.11.1960, ritenuta resposabile del reato di cui all’ art. 611 c.p. (violenza o minaccia per costringere a commettere un reato).

La donna è la madre di Dimitrov Krasimir Petrov, nato in Bulgaria il 03.01.1978, tratto in arresto, unitamente ad altro connazionale, in data 26.09.2010, in Rosarno, per il sequestro e la violenza sessuale perpetrati in danno della minore Kurgafova Vadetova Moazes, nata in Bulgaria il 24.03.1994.

Le indagini svolte in seguito al sequestro, con la cattura della Dimova Ani Perkova, consentivano di acclarare come questa, mediante minacce e violenza ed in concorso con altri bulgari in via di identificazione, avesse cercato di indurre Kurgafova Danka, nata in Bulgaria il 09.05.1975, madre della minore vittima del rapimento, a ritrattare le accuse a carico del figlio, dichiarando quindi il falso davanti all’a.g.

redazione@approdonews.it

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