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Rosarno, Lega, bisogna sostenere le azioni di bonifica della magistratura Nota dei consiglieri comunali di minoranza del Carroccio

Rosarno, Lega, bisogna sostenere le azioni di bonifica della magistratura Nota dei consiglieri comunali di minoranza del Carroccio
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Le ultime azioni di una coraggiosa Magistratura devono essere sostenute dai cittadini onesti e da coloro che intendono avere una Calabria pulita e lontano dalle collusioni tra ‘ndrangheta, politica, imprenditoria e istituzioni. E’ merito della Procura della Repubblica di Catanzaro, diretta dal dottor Nicola Gratteri, aver scoperchiato un sistema di evidenti collusioni e di palese corruzione che interessa radicalmente il tessuto sociale calabrese. E’ una coraggiosa denuncia che non può che evidenziare quanto oramai ben conosciuto da tutti. Naturalmente, poi ognuno risponderà delle proprie azioni ed avrà tutti gli strumenti per provare la propria innocenza ed estraneità ai fatti contestati. Sta di fatto, però, che il dottor Nicola Gratteri e la sua squadra è riuscito, per la prima volta, ad aprire un varco finora invalicabile che comprova quanto sia vicino il mondo delle professioni e della politica con quello della criminalità organizzata. E questo pare sia solo l’inizio! Ci si augura che anche le altre Procure calabresi riescano ad operare in tal modo e non vengano condizionate da tanti fattori che finora hanno loro legato le mani. Quanto, segnalato ed indicato dalla Procura di Catanzaro esiste in tutti gli altri territori della regione che, però, finora sono stati ignorati. Ma, forse è venuto il momento di voltare pagina e di agire, veramente, al di sopra delle parti! La Lega deve sostenere tali azioni visto che i partiti non sono riusciti a ripulirsi ed hanno presentato alle ultime regionali molti candidati veramente impresentabili. Una situazione inverosimile che ancora una volta ha dimostrato di quanto sia fragile il sistema politico che non riesce a ripulirsi. Basta guardare i risultati per rendersi conto di cosa sia successo. La Calabria, però, ha necessità di una classe dirigente all’altezza del suo compito e per cercare di ricostruirla sia sotto l’aspetto morale che economico. Una classe dirigente che non abbia condizionamenti e che, invece, sia capace di presentare un progetto ampio di crescita e sviluppo. Ma, per fare ciò bisogna che vi siano le persone capaci sia eticamente che professionalmente. La mediocrità non aiuta ed anzi tende ad abbassare il livello culturale e, quindi, a non avere alcuna speranza di crescita. Unica possibilità e che la Presidente Jole Santelli abbia il coraggio di staccare con il passato e metta in atto un’azione forte e tendente, appunto, alla vera costruzione di un piano di rilancio basato su concretezza e vera legalità. In mancanza, si assisterebbe alla solita storia della pesante lottizzazione senza alcuna reale programmazione e realizzazione di un programma reale e con una visione complessiva e di insieme.

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