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Scatta la rivolta nel Pd calabrese, 100 segretari dei circoli chiedono le primarie

Scatta la rivolta nel Pd calabrese, 100 segretari dei circoli chiedono le primarie
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“Siamo esterrefatti per il sostegno annunciato dal Segretario Zingaretti alla candidatura di Callipo.
Non comprendiamo nel merito e nel metodo tale scelta poiché smentisce, da una parte le regole democratiche interne, e dall’altra mette in discussione la linea politica del partito approvata all’ultima Assemblea nazionale.
Callipo, infatti, è da sempre impegnato nel campo della destra, dalla fondazione di Alleanza Nazionale fino al sostegno alla Commissaria di Fratelli d’Italia Wanda Ferro alle ultime elezioni regionali. Molti inoltre hanno dimenticato il sostegno attivo del noto imprenditore del tonno alle ultime elezioni politiche verso la stessa Ferro e Giuseppe Mangialavori nel collegio di Vibo Valentia. Possiamo davvero pensare di fermare la destra sovranista sostenendo un candidato di destra più moderata nei toni ma altrettanto oscurantista e retrograda sui temi dei diritti civili, sociali e politici?
Comprendiamo l’invito del Segretario nazionale a ricercare l’unità di tutte le forze alternative alla Lega, per questo dobbiamo esperire seriamente questo tentativo che può maturare solo con il ricorso alle primarie di coalizione. Facciamole per unire dato che Callipo ancora una volta sta provando a dividere il centrosinistra dopo averlo già fatto in passato nel 2010. È lui infatti l’uomo divisivo per antonomasia, come tutti i calabresi ricordano. L’alternativa sarebbe una divisione delle forze tra il PD che sosterrà l’unico suo iscritto che è in campo ovvero Mario Oliverio e gli altri che invece sosterranno il candidato riciclato. La decisione di sostenere Callipo è evidentemente una scelta forzata, il disperato tentativo di uscire dall’isolamento prodotto dal commissario verso la coalizione di centrosinistra. il tentativo estremo e forzato di rimettere in campo la coalizione di governo senza alcuna possibilità di successo e vittoria, proprio come successo in Umbria. È una scelta che non è di rinnovamento e che evidenzia solo come nei confronti di Oliverio ci sia un veto, senza ragioni e motivazioni politiche. La nostra proposta, pertanto, è quella di unire intanto la coalizione di centrosinistra e di affidare la selezione del candidato presidente alle elezioni primarie. Se Callipo dovesse essere la proposta di forze che si richiamano al campo democratico e progressista, si abbia almeno la disponibilità a sottoporsi alle primarie intese come strumento per unire tutte le forze a sostegno di un unico candidato.

Hanno firmato i segretari e coordinatori di

Ciró Marina
Crotone
Melissa
Ciró
Belvedere
Strongi
Castelsilano
Casabona
Savelli
Umbriatico
Isola Capo Rizzuto
Pallagorio
Cacciati
Cerenzia
Carrfizzi
Roccabernarda
Verzino
Crucoli
Cinquefrondi
Oppido Mamertina
Gerace
Martone
San Ferdinando
Sant’Ilario
Santo Stefano d’Aspromonte
San Roberto
Castignana
Modena – Reggio Calabria
Stilo
Galatro
Varapodio
Giffone
Vallefiorita
Cenadi
Palermiti
Soveria Simeri
S.Pietro a Maida
S.Caterina sullo Jonio,
Zagarise
S.Mango d’Aquino
Satriano
S.Vito sullo Jonio,
Caraffa
Agrusto
Acri
Altilia
Cassano allo Jonio
Amantea
Acquaformosa
Serra d’Aiello
Belmonte
Longobardi
Fuscaldo
Scalea
Orsomarso
Cetraro
Acquappesa
Guardia Piemontese
Rocca Imperiale
Calopezzati
Bocchigliero
Longobucco
Firmo
San Giovanni in Fiore
San Pietro in G.
Rovito
Spezzano Sila
Casali del Manco
Pedace
Casole Bruzio
Serra Pedace
Trenta
Paterno
Pianecrati
Figline
Aprigliano
Montalto Uffugo
Cosenza 1
Luzzi GD
Bisignano
Tarsia
Pedivigliano
Scigliano GD
Sant’Agata d’Esaro
San Marco Argentano
S. Donato di Ninea
San Sosti
Mormanno
Oriolo
Amendolara
Ricadi
San Calogero
Filandari
Spilinga
Drapia
Dinami
Parghelia
Rombiolo
San Costantino
Nicotera

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