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Serie C : A Catanzaro la notte è amaranto Rivas gela il Ceravolo e consegna il derby nelle mani della Reggina

Serie C : A Catanzaro la notte è amaranto Rivas gela il Ceravolo e consegna il derby nelle mani della Reggina
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DI ANTONIO SPINA

Con il medesimo punteggio dell’andata, la Reggina passa al Nicola Ceravolo e mette in cassaforte la serie B. La scelta iniziale di inserire Rivas e, successivamente, quella di far entrare Doumbia, per un Denis in sottotono, si rivelano alla fine decisive. Sono loro a confezionare il blitz e permettere agli uomini di Toscano di fare il vuoto in classifica. Ancora una volta perfetta la lettura tattica del tecnico che stravince il confronto con il collega Auteri.
Si è parlato tanto, si sono dette un’infinità di cose. Adesso è giunto il momento di dare voce al campo. E’ la sera di Catanzaro-Reggina, non una semplice partita ma un derby sentitissimo da entrambe le tifoserie, divise da un’acerrima rivalità e non solo sportiva. Sono quelle gare che si preparano da sole, dove le motivazioni dei protagonisti in campo sono sollecitate a mille.
La Reggina si presenta al “Ceravolo”, per quello che può essere considerato un crocevia fondamentale per la promozione diretta, con la consapevolezza, dopo aver strapazzato la Paganese, di essere tornata un collettivo devastante. Per la sfida di stasera, nonostante, il poco tempo a disposizione Mister Toscano conferma quasi in blocco l’undici sceso in campo domenica, con la scelta obbligata di Sounas in mediana al fianco di De Rose (squalificato Bianchi) e Denis titolare a far coppia con Reginaldo, supportati da Rivas. In difesa Blondett schierato dal primo minuto al posto Loiacono. Dalla parte opposta, Auteri disegna il 3-4-3 e riconsegna a centrocampo una maglia da titolare a Casoli tenuto ai box a Francavilla in quanto diffidato, mentre il trio d’attacco è composto da Kanoutè, Bianchimano e Giannone.
Nonostante una serie di restrizioni più o meno discutibili, sono presenti nel settore ospiti 306 supporters amaranto che non hanno voluto mancare ad un appuntamento così importante.

PRIMO TEMPO POCHE EMOZIONI E SQUADRE SULLO 0-0

I primi venti minuti di gioco scorrono via senza grossi sussulti. Le due squadre si affrontano a viso aperto, cercando il momento giusto per colpire. Inizio di match condizionato da tanto agonismo, ma zero occasioni da rete.Per tutta la prima frazione di gioco i ritmi di gioco si mantengono, tuttavia, molto alti, ma latitano le emozioni. Gli unici tentativi del Catanzaro sono tiri dalla lunga distanza di Kanoutè e Giannone che, di fatto, non impensieriscono l’estremo difensore amaranto. Per la Reggina tanto movimento in attacco, ma Bleve rimane, pressochè, inoperoso. Si chiude,così, un primo tempo a tratti spigoloso con le aquile più intraprendenti.

SECONDO TEMPO RIVAS GELA IL CERAVOLO

Tutta un’altra musica nella ripresa perché la Reggina, adesso, incomincia a spingere con più continuità. Dopo un tentativo di Bianchimano dai venticinque metri finito sopra la traversa della porta difesa da Guarna, Reginaldo scalda i guantoni a Bleve con un tiro da posizione defilata. Sono le prove generali al vantaggio amaranto che non tarda ad arrivare. Al 61’ Rivas raccoglie in area una palla splendida su suggerimento di Doumbia, entrato qualche minuto prima al posto di Denis, e batte l’estremo difensore giallorosso per la gioia dei tifosi amaranto. Il gol subito ha il potere di disunire i padroni di casa e far girare l’inerzia della partita tutta dalla parte degli uomini di Toscano. A riprova di ciò, è Garufo con un siluro dalla distanza a mettere i brividi a Bleve. Al 90’ Catanzaro vicinissimo al punto del pareggio con Carlini che coglie in tuffo un palo clamoroso a Guarna battuto. Sospiro di sollievo per la Reggina per il pericolo scampato che può, così, bissare il successo dell’andata ed iniziare la festa.

Foto Valentina Giannettoni

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