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Calcio serie C: la Reggina serve la “manita” I gol di Corazza, Bisogno (aut.), Reginaldo, Sounas e Bellomo asfaltano la Cavese

Calcio serie C: la Reggina serve la “manita” I gol di Corazza, Bisogno (aut.), Reginaldo, Sounas e Bellomo asfaltano la Cavese
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di Antonio Spina

Reggina show, è proprio il caso di dirlo. Con una prestazione sontuosa gli amaranto calano la manita davanti ad un pubblico meraviglioso (presenti 8.000 spettatori per la prima stagionale) e lanciano un messaggio a tutte le altre concorrenti. A fine gara nel tabellino figurano quattro marcatori diversi che fanno da specchio ad una prestazione impeccabile. In attesa di Denis, Cavese tramortita e dominata per tutto l’arco della gara dal gioco spettacolare fornito dagli amaranto che hanno recepito in fretta i dogmi del loro allenatore. Dopo la trasferta di Francavilla di sette giorni fa esordio tra le mura amiche per la Reggina di Mimmo Toscano.Avversario di turno la Cavese di Checco Moriero, giunta a Reggio Calabria con l’idea di non essere lo sparring partner degli amaranto. Assenze pesanti nel 3-5-2 disegnato da Toscano. In mezzo al campo la Reggina deve rinunciare a De Rose (ancora squalificato) e De Francesco infortunato. In attacco Corazza affianca Reginaldo. Ancora ai box Doumbia, mentre per Denis esordio rimandato a causa del mancato arrivo del transfer.

OTTIMA REGGINA NELLA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO
Reggina che inizia col piglio giusto la gara, imprimendo un ottimo ritmo e creando densità a centrocampo.Cavese tutta arroccata nei propri trenta metri. Gli amaranto prediligono il gioco sulle fasce alternati a scambi rapidi al limite dell’area di rigore. Una manovra fluida che consente alla Reggina di dettare i tempi e creare occasioni da rete, che non tardano ad arrivare. Match che viene sbloccato da Corazza abile al 20’ a trovare il varco giusto sugli sviluppi di una punizione battuta da Rossi. A ridosso del’intervallo la Reggina va ancora a segno per due volte, con uno sfortunatissimo autorete del portiere Bisogno che si trascina la sfera nella sua porta, dopo il palo colpito da Bianchi. Neanche il tempo di esultare ecco gli amaranto calare il tris con Reginaldo, che all’ennesimo tentativo trova la via del gol. Uno-due terrificante che annienterebbe le velleità di qualsiasi squadra. Ma i metelliani hanno grinta da vendere e si portano in avanti trovando un penalty realizzato da Di Roberto, dopo un fallo di Loiacono su Ouazni.

SECONDO TEMPO: ACCADEMIA AMARANTO
Nella ripresa i blufoncè provano ad alzare il baricentro per provare a mettere paura alla Reggina. Le ripartenze degli amaranto, però, sono micidiali per la retroguradia campana. Proprio su una di queste il greco Sounas trafigge l’estremo difensore con un tiro che finisce all’angolino alla sinistra del portiere. Pura accademia il gol del definitivo 5-1, da stroppicciarsi gli occhi anche i migliori esteti del grande calcio. Una manovra spettacolare fatta di tanti passaggi tali da esaltare la coralità del gioco, prima che Reginaldo metta un pallone al bacio per Bellomo che, tutto solo a centro area, al volo gonfia la rete per un incolpevole Bisogno.
Finisce 5-1 e la festa può iniziare.

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