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Serie C : Reggina e Catania si dividono la posta Una gara poco spettacolare che rispecchia il risultato finale

Serie C : Reggina e Catania si dividono la posta Una gara poco spettacolare che rispecchia il risultato finale
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DI ANTONIO SPINA

Un pareggio a reti bianche per la Reggina nell’insidiosa trasferta del Massimino. Per quanto fatto vedere dai ventidue in campo un risultato di parità tutto sommato giusto frutto di una gara contraddistinta da grande furore agonistico. La squadra di Toscano torna da Catania con un punto in attesa di sapere il risultato di Bari e Ternana che potrebbero, a questo punto, rosicchiare punti preziosi alla capolista. Una partita maschia, con poche emozioni e segnata da momenti di nervosismo nella parte conclusiva.
Reggina e Catania, una partita insita di fascino e tradizione. Due squadre che si sono affrontate in tutte le categorie segnando, di fatto, la storia di questi due club.
La line-up di Mimmo Toscano presenta due novità. La prima a centrocampo, dove trova una maglia da titolare Nielsen in sostituzione dello squalificato capitan De Rose. La seconda, nel ruolo di trequartista viene preferito Sounas scelta questa, già, vista altre volte nel corso di questa stagione. Tra i rossoazzuri, il tecnico Lucarelli schiera i suoi con un 4-2-3-1 con Beleck unica punta. In mezzo al campo ecco Salandria, ex amaranto arrivato in Sicilia nella finestra, da poco conclusa, del mercato di Gennaio.
L’avvio di gara vede una maggiore supremazia dei padroni di casa che costringono gli amaranto sulla difensiva. Catania si presenta con un atteggiamento molto aggressivo cercando di mettere alle corde gli avversari con l’intenzione di prendere in mano le redini del match. La Reggina si difende. Le prime occasioni da rete sono di marca etnea. Il primo squillo è di Vicente il cui tiro violento dai 25 metri trova l’ottima deviazione sulla traversa di Guarna. Passano altri quattro giri di lancette e ancora protagonista l’estremo difensore amaranto che blocca un colpo di testa di Silvestri, saltato tutto solo, sugli sviluppi di un corner calciato da Di Molfetta. I padroni di casa appaiono più in palla, mentre la Reggina va alla ricerca di spazi ed inserimenti che vengono meno a causa di tanti errori commessi in fase di impostazione. Amaranto che recriminano per un calcio di rigore non fischiato dal direttore di gara. E’ apparso netto il fallo di mano in piena area di rigore su cross di Sounas. Su questo episodio il primo tempo si chiude sul punteggio di zero a zero.
Nel secondo tempo aumenta l’intensità offensiva degli ospiti che provano ad approfittare del calo fisico avvertito dagli etnei a causa dell’impegno settimanale in Coppa Italia contro la Ternana. Il Catania non riesce a spingersi in attacco col stessa continuità della prima frazione di gioco. Di questo ne beneficia il raggio d’azione amaranto che fa avanzare il proprio baricentro a caccia dell’episodio chiave per sbloccare una gara molto combattuta dal punto di vista fisico. A prova di ciò, Toscano getta nella mischia Garufo, Reginaldo e Bellomo al posto, rispettivamente, di Blondett, Denis e Nielsen. Nonostante tutto, tentativi per entrambe le formazioni per portarsi in vantaggio che latitano. Da ricordare solo un tiro da fuori area di Garufo che scalda i guantoni di Furlan. Per il resto portieri pressochè inoperosi. Intorno all’85’ il match s’incattivisce. Ne fanno le spese Rizzo e Gasparetto costretti anzitempo a rientrare negli spogliatoi e squadre in dieci uomini nei minuti finali.

SERIE C GIRONE C, 26ª GIORNATA

CATANIA-REGGINA 0-0

Catania (4-2-3-1): Furlan; Calapai, Mbende, Silvestri, Pinto; Vicente (74′ Rizzo), Salandria (74′ Welbeck-Maseko); Biondi (67′ Capanni), Mazzarani (58′ Curcio), Di Molfetta (48′ Barisic); Beleck. A disposizione: Martinez, Esposito, Marchese, Biagianti, Di Grazia, Manneh. Allenatore: Lucarelli.

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Gasparetto, Rossi; Blondett (58′ Garufo), Bianchi (80′ De Francesco), Nielsen (71′ Bellomo), Liotti; Sounas; Denis (58′ Reginaldo), Corazza (80′ Sarao). A disposizione: Farroni, Geria, Bertoncini, Garufo, Marchi, Rubin, Paolucci, Rivas. A disposizione:Toscano.

Arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo (Gabriele Nuzzi di Valdarno e Dario Garzelli di Livorno).

Note – Ammoniti: Bianchi (R), Liotti (R), Calapai (C), Welbeck-Maseko (C), all. Lucarelli (C). Espulsi: Rizzo (C), Gasparetto (R). Calci d’angolo: 4-5. Recupero: 2’pt; 4’st.

FOTO VALENTINA GIANNETTONI

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