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“Sporcaccioni d’importazione”, dura replica del circo Togni Il responsabile delle carovane riporta la sua versione dei fatti in merito ai cumuli di spazzatura

“Sporcaccioni d’importazione”, dura replica del circo Togni Il responsabile delle carovane riporta la sua versione dei fatti in merito ai cumuli di spazzatura
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Riceviamo e pubblichiamo

Leggo con stupore il vostro articolo che ci dà degli “sporcaccioni”. Ma desidero ricostruire i fatti: nelle settimane passate il circo ha sostato a Taurianova per cinque giorni e le famiglie al seguito producono rifiuti. Desidero specificare che i rifiuti animali del circo vengono trattati con aziende specializzate e nulla è contenuto in quei sacchi lasciati in attesa di smaltimento. Ho personalmente chiamato l’ufficio ecologia per sei giorni consecutivi, la Polizia Municipale (che mi ha riferito di non occuparsi del settore), l’ufficio ecologia, anch’esso esasperato dalla mancanza di servizio raccolta, mi chiede di chiamare il responsabile e cosi ho fatto.

Mi risponde una persona che mi invita a portare gli stessi all’isola ecologica e che lui non effettuava il servizio “li porti con i suoi mezzi” questo mi dice. A tale arrogante risposta non capisco perché lo stesso venga pagato, se i rifiuti li devo portare io non avendo un mezzo autorizzato. Richiamo l’ufficio ecologia e segnalo il problema, come pure ad un componente dell’amministrazione Comunale, mi viene segnalato che essendo su terreno privato gli stessi operatori non sono autorizzati all’accesso e, dunque, anche per rispetto al proprietario del terreno di spostarli nel marciapiede di fronte su area pubblica e che loro avrebbero provveduto con i camion e gli operatori.

Se ciò non è avvenuto non è dunque colpa degli “sporcaccioni d’importazione” ma sicuramente dei “nullafacenti del posto”. In qualunque Comune d’Italia mandano l’ultimo giorno un camioncino per smaltire il tutto, ma a Taurianova questo non è stato possibile, per inadempienza dell’operatore responsabile avvisato piu’ volte e che non aveva voglia di lavorare. Il circo non c’entra nulla, le famiglie si sono comportate come da indicazioni nel rispetto di tutti, come ogni cittadino dovrebbe fare nella propria città, e noi ci sentiamo cittadini di ogni città che visitiamo.

Francesco Merrina, responsabile delle carovane del circo Togni

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