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Taurianova, “Commissario Surace, ripari lei la statua di Gemelli Careri!” Sono quasi tre anni che quel piedistallo è privo di quel busto, nell'indifferenza di tutti, politica (e politicanti) in primis, compresa

Taurianova, “Commissario Surace, ripari lei la statua di Gemelli Careri!” Sono quasi tre anni che quel piedistallo è privo di quel busto, nell'indifferenza di tutti, politica (e politicanti) in primis, compresa
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Nel barlume di un Natale di tre anni fa a Taurianova, da quando fu danneggiata la statua marmorea in onore del “viaggiatore” con lo spirito dell’avventura, quel Giovanni Francesco Gemelli Careri che tanto lustro ha dato alla città.
È un busto dell’ottocento di immenso valore storico e sociale perché rappresenta una parte della storia della città e quel supporto in quella Piazza Garibaldi a vederlo senza quel busto “riccioluto”, non è una bella condizione anzi, su certi aspetti è umiliante per la città stessa. Un’opera nata dalle mani del Belardinelli da Messina, commissionata dal sindaco di Radicena dell’epoca, Domenico Sofia Moretti nel 1884 per una cifra pari a 1.200 lire.
Quel giorno quando accadde il “fattaccio” ci fu molta indignazione e allo stesso tempo si prospettò anche una petizione per una sedicente raccolta fondi per restaurare il busto del Careri. Allo stesso tempo c’era un’Amministrazione Comunale, quindi un sindaco e anche un assessore alla cultura che doveva provvedere a ripristino con degli indirizzi di rito.
In questi anni chiedendo ai diretti interessati quando e se sarebbe stata ripristinata quella scultura, le risposte erano “Stiamo provvedendo a breve”, poi si è scoperto il nome del “restauratore” che tra le altre cose era parente anche degli amministratori che dicevano che stavano provvedendo, il suo nome è “Godot”. Che poi, tra le altre cose, ci chiediamo, ma dov’è “ricoverato” il busto?
Ovviamente abbiamo sempre cercato di dire che oltre la fascia tricolore c’è di più, in quanto la condizione culturale insieme al rispetto della città dipende soprattutto da essa e dalla sua storia.
Oggi, a distanza di quasi tre anni e dopo tante segnalazioni e sollecitazioni pervenuti alla redazione oltre alle tante persone che spesso si chiedono quando sarà ripristinato il busto, e in attesa che sia l’ex assessore alla cultura che quello che verrà ci ripeterà “Stiamo provvedendo”, viste le condizioni in essere e la prospettiva (sciagurata) di quello che oggi si apprende e che dovrà avverarsi (e che non speriamo non accada) amministrativamente.
Ci rivolgiamo alla dott.ssa Antonia Surace, Commissario Prefettizio affinché intervenga ad aggiustare quella che oggi fa sì che una parte della storia di Taurianova è mancante, quel busto di Francesco Gemelli Careri. Glielo chiediamo interessati con cortesia e preghiera come cittadini e come quelli che vogliono bene alla città perché Noi, ripetiamo, Noi vogliamo bene alla città. Se può farlo prima che scada il suo mandato prefettizio, altrimenti quel busto sarà dimenticato dai Dio, dagli uomini, dai sindaci e dagli accoliti…
Le saremo grati infinitamente perché la sua impronta sarà un’azione indelebile per la città.

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