Taurianova, Consulta Associazioni accoglie invito Petullà | ApprodoNews
Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Taurianova, Consulta Associazioni accoglie invito Petullà Il presidente Filippo Andreacchio ringrazia il sociologo per le preziose riflessioni e conferma la disponibilità per un cammino condiviso, inclusivo e di maggiore responsabilità

Taurianova, Consulta Associazioni accoglie invito Petullà Il presidente Filippo Andreacchio ringrazia il sociologo per le preziose riflessioni e conferma la disponibilità per un cammino condiviso, inclusivo e di maggiore responsabilità
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

La nostra comunità ha consolidate esperienze nel campo dell’associazionismo e del volontariato, una generosa attitudine alla solidarietà e alla creazione di percorsi identitari ma anche grande senso pratico e capacità di aggregare per obiettivi. Queste caratteristiche hanno consentito – negli anni – di realizzare attività e progetti culturali, di intrattenimento, di inclusione, di promozione sociale, di sensibilizzazione ambientale, di legalità, intrecciando competenze eterogenee e favorendo il dialogo tra sensibilità laiche e cattoliche. Sono esperienze che generano valore non solo verso i sodali, ma diventano patrimonio di tutta la città. La Consulta delle Associazioni e della società civile di Taurianova è un giovane organismo del comune – nato dopo molti confronti e non pochi ostacoli – uno strumento di partecipazione la cui ricchezza si manifesta nella continua sintesi tra diversi metodi di guardare la città, di immaginarla nel futuro, di trasformarla in modo condiviso e armonioso.

Mi onoro di presiedere la Consulta – oggi composta da 19 associazioni cittadine – da quasi 3 anni, con grande orgoglio e impegno, ritenendo questo organismo uno strumento di vera emancipazione per tutte le associazioni. Spesso mi sono interrogato sui vantaggi e sui limiti di questo organismo comunale, sugli strumenti realmente in dotazione per progettare e sviluppare azioni e su quanto l’operato delle associazioni incide sulla vita dei cittadini e non mi riferisco solo alla qualità del loro intrattenimento. Domande sempre presenti, alle quali fino ad ora ho preferito rispondere con un approccio più “operativo” che “critico”, ritenendo necessario dare priorità ad azioni orientate al consolidamento della Consulta, per renderla più riconoscibile e rispettabile, più credibile e unita. La riflessione accesa dal sociologo Mimmo Petullà è di grande valore, lo ringrazio personalmente e come presidente della Consulta delle Associazioni perché nei suoi contributi – pubblicati in questi ultimi mesi – si rileva grande attenzione sulle potenzialità dell’associazionismo, un’analisi in prospettiva del valore non ancora espresso. C’è grande bisogno di queste riflessioni.

Mimmo Petullà, con cui ho avuto modo di dialogare piacevolmente, è profondo conoscitore della nostra comunità e brillante sociologo, il suo intervento sollecita in modo evidente l’apertura di un nuovo ambito di confronto tra associazioni, cittadini e politica. Un chiaro invito ad esplorare in quali altri modi è possibile responsabilizzare ulteriormente la società civile, includendola nelle scelte che riguardano il territorio, i servizi, i nuovi bisogni. Servono associazioni più “attive” e “determinanti” nel confronto politico e nella programmazione delle politiche. E’ uno scenario interessante che non manca di incognite e rischi. E’ sicuramente un sentiero da percorrere fino in fondo.

Per questo ci impegneremo come Consulta a favorire ogni momento di confronto, iniziando ad ospitare Mimmo Petullà in una delle nostre riunioni e in pubblici incontri aperti al contributo di tutti, attivando un dialogo costruttivo e iniziando ad ipotizzare proposte concrete da vagliare con tutte le realtà associative Taurianovesi (non solo appartenenti alla Consulta) e naturalmente con l’istituzione municipale, da cui dipendono in modo rilevante gli sviluppi possibili, le aperture alle dinamiche decisionali, la disponibilità ad una compartecipazione rispetto alla programmazione della vita pubblica. Permane qualche dubbio: se il tessuto di associazioni è pronto a confrontarsi con nuove sfide in grado di favorire la partecipazione, lo è anche la politica taurianovese? E’ più che legittimo domandarlo, non per generare inutili dispute ma per accertarsi che i tempi siano davvero maturi, in modo bilaterale, per rodare virtuose sinergie orientate al benessere comune, evitando di vanificare le energie delle associazioni, o peggio, esponendo queste ultime a tentativi di “speculazione partitica”.

La Consulta è una pianta giovane e, una pianta giovane per crescere, ha bisogno di attecchire bene, di sviluppare radici sane per non essere sbalzata via al primo colpo di vento. Solo così potrà favorire la nascita di foglie nuove. Senza radici e foglie nuove difficilmente cresceranno i rami. Il logo della Consulta delle Associazioni è rappresentato graficamente da un albero (non è un caso!) dove il tronco simboleggia la comunità di Taurianova, le foglie sono le associazioni, i rami sono le capacità della Consulta, che ci auguriamo di rendere più folti, nel tempo, grazie al contributo di Mimmo Petullà e quello di tutti.

Filippo Andreacchio
Presidente Consulta Associazioni e Società civile di Taurianova

www.consultassociazionitaurianova.org

Partecipa alla discussione