Taurianova, dagli “sporcaccioni” alla pulizia è stato un attimo | ApprodoNews
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Taurianova, dagli “sporcaccioni” alla pulizia è stato un attimo Rimosso il cumulo di sacchi neri lasciati dal circo. Tutto risolto!

Taurianova, dagli “sporcaccioni” alla pulizia è stato un attimo Rimosso il cumulo di sacchi neri lasciati dal circo. Tutto risolto!
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Con “forte e vibrante soddisfazione”, constatiamo che quel cumulo di sacchi neri della spazzatura, lasciata lì dai circensi (che erano andati via il 9 aprile u.s.), è stata rimossa e contestualmente ripristinata la pulizia dei luoghi dopo “soli” 17 giorni. E non è giustificabile il fatto che nessuno non ne sapesse nulla né che non si fossero accorti di quella “discarica” vergognosa. Veli pietosi…

Stamani abbiamo anche letto, dopo il nostro pezzo di ieri in merito agli “sporcaccioni”, quello del responsabile delle carovane del circo Togni Francesco Merrina. Lo abbiamo letto con attenzione e soprattutto impegno nella lettura in essere, anche per cercare di capire (soprattutto capire). Diciamo che non è stato morbido o diplomatico come si dovrebbe essere in questi casi, ma è andato giù di pesante. Ovviamente per quanto concerne alcuni termini utilizzati, ci dissociamo, tranne che per lo “stupore” nel leggerci perché è una condizione che ci accomuna pienamente, in quanto ricambiata.
Nella (sua) ricostruzione dei fatti, il responsabile Merrina asserisce quello che la scienza già conosce da tempo, che sia animali che uomini producono rifiuti (sic!). E che i rifiuti animali vengono “trattati con aziende specializzate”. Ma lo stesso continua asserendo, questo è importante, che la Polizia Municipale non si occupa del settore e che l’ufficio ecologia è “esasperato” per la “mancanza di servizio raccolta”. Fino ad arrivare a una non specificata persona (così come del suo sesso), che lo “invitava” a portare i rifiuti presso l’isola ecologica in quanto “non effettuava il servizio”. Quest’ultima persona non era “esasperata”, ma “arrogante”, già un passo avanti l’abbiamo fatto, ma ahimè sembra non meritarsi lo stipendio. Ma c’è pure un componente dell’Amministrazione Comunale, eh no, poteva passarla liscia? Anche in questo caso non si specifica né nome né sesso, dove gli viene “segnalato che essendo su terreno privato gli stessi operatori non sono autorizzati all’accesso e, dunque, anche per rispetto al proprietario del terreno di spostarli nel marciapiede di fronte su area pubblica e che loro avrebbero provveduto con i camion e gli operatori”. Equazione “rispetto” e “spostamento”, equivale, sporcare altrove.  Morale della liaison è che la colpa non è degli “sporcaccioni”, ma dei “nullafacenti del posto”(e mi ci metto pure io che ho scritto il pezzo). E così il circo Togni è arrivato a Taurianova a darci lezioni di moralità sociale, buona amministrazione e salvaguardia dell’ambiente. Ci sono i “nullafacenti”, gli stipendi buttati al vento, poi “operatori inadempienti” e vagabondi. E ancora, Polizia Municipale “ponziopilatesca” e Amministrazione “complice” di tutto questo. E che il “circo non c’entra nulla”, in quanto “le famiglie si sono comportate come da indicazioni nel rispetto di tutti, come ogni cittadino dovrebbe fare nella propria città, e noi ci sentiamo cittadini di ogni città che visitiamo”.

Per il resto, quella zona è stata pulita e bonificata (e questa è la cosa più importante). Quegli orrendi sacchetti neri (vietati) non ci sono più né l’odore nauseabondo che aveva invaso un’intera zona. Tutto questo è stato possibile grazie agli operatori che noi non consideriamo “nullafacenti”, alla Polizia Municipale che si è recata stamani sul posto per alcuni rilievi, agli uffici preposti e infine, all’Amministrazione Comunale che ha consentito la risoluzione in tempi celeri dopo la nostra segnalazione/denuncia. Di chi sia la colpa non ci interessa,  ma il rispetto per l’ambiente sì, quello ci interessa. Il resto è noia, compresi i “leoni da tastiera” che nei social hanno il ruggito (vergognoso) di una pecora!
(GiLar)

Discussione (1 commenti)

  1. Alberto

    Il suo articolo è quantomeno contraddittorio, in quanto inizialmente dà la colpa a chi “non ne sapesse nulla né che non si fossero accorti di quella discarica vergognosa” (e il riferimento a chi è se non all’amministrazione comunale, nella fattispecie a chi è tenuto a vigilare cioè la Polizia Municipale) poi scarica tutto sui ‘circensi’ che, seppur maleducati (e così si evince da ciò che scrive lei…lei non loro) i quali, una volta che hanno lasciato il loro bel ricordo hanno compiuto il loro gesto di inciviltà. Ma da quel momento in poi, e lo sappiamo bene come (non) funzionano certe cose negli enti pubblici, chi di dovere cioè appartenente all’amministrazione comunale dov’era? Si è dovuto aspettare ‘soli’ 17 giorni perchè qualcuno facesse il suo dovere? E solo dopo che è stata diffusa la notizia tramite questa testata? Meglio prendersela in toto con i circensi che sono già lontani, i nostri amministratori teniamoceli buoni…

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