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Taurianova, duro monito dell’ex presidente del Consiglio Comunale Siclari, “Il silenzio….dei colpevoli” “È trascorso più di un mese dal fatidico giorno in cui IL SUPREMO TRADITORE, condotto per mano e ammaestrato da chi ha sempre anteposto il rancore e la vendetta per i mancati pennacchi al bene della Città”

Taurianova, duro monito dell’ex presidente del Consiglio Comunale Siclari, “Il silenzio….dei colpevoli” “È trascorso più di un mese dal fatidico giorno in cui IL SUPREMO TRADITORE, condotto per mano e ammaestrato da chi ha sempre anteposto il rancore e la vendetta per i mancati pennacchi al bene della Città”
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È trascorso più di un mese dal fatidico giorno in cui IL SUPREMO TRADITORE, condotto per mano e ammaestrato da chi ha sempre anteposto il rancore e la vendetta per i mancati pennacchi al bene della Città, ha deciso di consegnare la nostra bella Taurianova ad una gestione commissariale, più di un mese e tutto tace.
Devo dire, in tutta sincerità, che mi aspettavo, come qualsiasi altro cittadino a cui stanno a cuore le sorti della propria comunità, un minimo di valide motivazioni che potessero giustificare una così importante e drastica decisione, invece nulla, tutto tace, silenzio assordante.
Mi sarei aspettato, anche, che subito dopo la formalizzazione delle dimissioni tutti gli attori politici che hanno abbandonato la maggioranza nella quale erano stati eletti, offrissero a Taurianova la proposta alternativa, politica e amministrativa, magari colma di contenuti che, secondo loro, avrebbero consentito una migliore gestione della nostra città; invece nulla, tutto tace, altro che muti di Zorro.
Avevo immaginato persino che il perdurare della non potabilità dell’acqua potesse scatenare in loro tutta la rabbia, il livore e la cattiveria manifestata in altro periodo per la stessa motivazione; improvvisamente, invece, la salute dei cittadini, alla quale dicevano di tenere tanto, non gli provoca più alcun interesse, così come non gli interessano più le cause e neanche i valori delle analisi chimiche; invece nulla, silenzio assoluto, non posso dire nemmeno muti come i pesci perché alcune specie ittiche, in quest’ultimo periodo a prescindere dalle argomentazioni, almeno, stanno facendosi sentire.
Pensavo gridassero allo scandalo perché non sono partiti i lavori della messa in sicurezza e ammodernamento del II° Circolo Didattico, per un importo di circa 800.000 euro. Eppure l’amministrazione Scionti aveva già programmato il trasferimento degli alunni per consentire l’inizio degli stessi lavori.
Immaginavo facessero scoppiare il finimondo per la mancata stabilizzazione di diciotto ex Lsu/Lpu che doveva realizzarsi entro il 31/12/2019 e che invece, nonostante l’Amministrazione Scionti avesse già predisposto tutti gli atti formali necessari, non è avvenuta. Tenevano così tanto a questi lavoratori precari da farne quasi, a parole, la loro ragione di vita amministrativa. I fatti, invece, oggi ci dicono che per colpa loro, per colpa esclusiva della loro sciagurata decisione, i lavoratori ex Lsu/Lpu dovranno ancora penare.
Naturalmente anche su questo, soprattutto su questo, il loro becero mutismo la dice lunga.
Supponevo che si sarebbero interessati, al fine di scongiurare gravi rallentamenti, sullo stato delle pratiche relative alle opere pubbliche in itinere quali ad esempio il Palazzetto dello sport, il Cine Teatro, la bitumazione di strade cittadine per un import di circa 900.000 euro e tanto altro ancora. Niente, anche qui silenzio e acqua in bocca.
Credevo che continuassero a blaterare su tutti gli immaginari disservizi di cui era vittima la nostra comunità, invece adesso sembra quasi che Taurianova possa anche scomparire dalle cartine geografiche; per loro era cosa prioritaria soddisfare le epatiche pulsioni rancorose causate da poltronite insoddisfatta.
Certo, devo ammettere che ipotizzavo, anche, qualche iniziativa da parte della minoranza consiliare che ha deciso di assecondare con la propria firma l’atto di tradimento dei Traditori. Ma anche per loro pare che il silenzio sia d’obbligo.
Allora, visto che nulla di quello che io ho immaginato, creduto o ipotizzato, si è avverato, mi viene da pensare che i Traditori convinti di essere osannati come eroi dopo il vile gesto, si siano resi conto che l’opinione di quanti vogliono bene alla Cità e l’opinione pubblica in generale non abbia apprezzato affatto il loro censurabile e deprecabile comportamento. Di questo ne ho sentore e ne prendo atto ma non con soddisfazione, poiché la vittima alla quale sono state inferte le pugnalate rimane pur sempre la Città di Taurianova e non certo l’amministrazione Comunale targata Scionti.
Certamente, però, i cittadini di Taurianova si potranno consolare poiché, almeno in occasione delle consultazioni elettorali, avranno modo di incontrare i Traditori che, sfacciatamente e senza pudore, gli chiederanno il voto sempre e comunque per il bene della città…il tanto inflazionato bene della Città.

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