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Taurianova, Fabio Scionti si è (ri)svegliato! Ma intanto…spunta un altro candidato E nel mezzo del cammin di questa "selva", il Commissario Prefettizio sta risolvendo i problemi dei lavoratori dell'AVR e altro ancora...

Taurianova, Fabio Scionti si è (ri)svegliato! Ma intanto…spunta un altro candidato E nel mezzo del cammin di questa "selva", il Commissario Prefettizio sta risolvendo i problemi dei lavoratori dell'AVR e altro ancora...
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Eppur si muove! Sembra che a Taurianova a poco di un mese dalla primavera ci siano i primi sbadigli per le nuove elezioni comunali. Si iniziano a fare dei nomi, alcuni li abbiamo anticipato noi e che hanno trovato consenso in vari ambiti, ad esempio Nino Caridi ha avuto il plauso e il consenso delle “Casalinghe di Voghera” e delle “Galline padovane”. Poi ci sarebbero altri che stanno “affacciati alla finestre” in attesa che qualcuno gli vada a suonare al citofono (come fa di solito Salvini), dove molte volte si è rivelato un gioco del suona e scappa, poi si affacciano e restano con il cerino in mano per altri cinque anni.
È inutile ripetere le stesse cose perché come abbiamo sempre detto i giochi si faranno negli ultimi giorni e quelli che oggi si menzionano su certi aspetti rischiano di diventare fuochi di paglia insignificanti, bruciati anzitempo per induzione autoctona.
La novità è che Fabio Scionti è vivo! Si è risvegliato dal suo letargo, da quel quattro dicembre che rimarrà nella storia come il “giorno delle lunghe firme” non si aveva notizia dell’ex sindaco di Taurianova. Aveva scelto il silenzio e il riposo dopo quattro anni di “programmazione” come sindaco. Ieri sera ha riunito una riunione con i “sopravvissuti” della coalizione “Taurianova Cambia”, tra ex assessori ed ex consiglieri per fare il punto della situazione in vista delle elezioni che tra circa tre mesi si svolgeranno. Non ha ancora sciolto le riserve, ancora titubante se (ri)scendere in campo o mettersi da parte. La responsabilità è grande perché si tratta sempre di un ex sindaco della città, per giunta uscente e non può anzi, non deve permettersi brutte figure come ad esempio quella di non andare ad un eventuale ballottaggio. Se qualora decidesse di scendere in campo, dovrebbe farlo da vincente perché uscente (fa pure rima).
Non si comprende bene cosa voglia fare né quanti e quali sarebbero le liste pronte ad appoggiarlo, allo stato attuale ci sarebbero sulla carta, il Partito Democratico decimato dalle numerose fuoriuscite, “A testa alta” e la lista che all’epoca si individuava in Fabio Scionti dal nome “Comitato Civico”, non ci sono allo stato attuale le altre due liste di quella coalizione del 2015 ovvero “Impresa Calabria” e “Riparte il Sud”, dove insieme avevano totalizzato circa 724 voti, di queste due liste resterebbe solo un candidato ed è l’ex presidente del consiglio comunale Fausto Siclari il quale resta in panchina in caso di rinuncia a Fabio Scionti subentrerebbe lui come aspirante primo cittadino. Si dovrà dimenticare gli oltre 1200 voti del Pd, come di altri numeri in altrettante liste. Tutti persi per strada, la causa è che Fabio Scionti ha un carattere d’oro e chi non si innamorerebbe di lui? Quello che ci domandiamo pure noi, chi? Però sarebbe opportuno che quel carattere iniziasse a cambiarlo se vuole essere rieletto. E iniziare una campagna di sensibilizzazione per “catturare” candidati nelle proprie liste, altrimenti la sconfitta sarà più cocente delle firme della sfiducia stessa. Lui asserisce che ha lasciato un buon ricordo che “la gente lo ama”, lui dice, così trapela dalle indiscrezioni, noi gli vogliamo credere, domani è San Valentino, dia egli stesso prova di questo amore.
Intanto però in altri porti ormeggiano nuove navi pronti a salpare, riunioni e dibattiti anche accesi in altri tavoli con aspiranti indossatori della fascia tricolore nelle processioni, ma ancora non c’è un candidato certo e sicuro che possa affrontare la campagna elettorale. Il solito Roy Biasi che un giorno lo danno consigliere regionale, un altro candidato a sindaco e a breve anche come terzo Papa. In mezzo a questo guado spunta un nome nuovo ed è quello dell’architetto Giacomo Carioti, presidente dell’associazione “Amici del Palco”, fautore e anima di molte manifestazioni eccellenti che hanno dato lustro alla città, una su tutte i “Madonnari”, l’evento diventato un’eccellenza di maestosità. Sembra essere il candidato che in questi giorni un nutrito gruppo di persone vorrebbe proporlo alla guida della città. Ma staremo a vedere. Fino ad ora l’unico candidato quasi certo, dovrà sciogliere la riserva pure lui è Topo Gigio.
Ma ora parliamo di cose serie, di quelle cose che avrebbero dovuto essere fatte ma che un commissario prefettizio sta cercando di porre rimedio. Ieri c’è stato un tavolo di contrattazione presso la Prefettura che riguardava i mancati stipendi ai lavoratori dell’AVR, i quali ricordiamo non percepiscono quattro mensilità ma stanno facendo con eccellente impegno le loro mansioni. Il paese è pulito come non si era mai visto già dall’ingresso, si inizia a percepire il reale senso di “decoro urbano” ed altro ancora. Bene, il tavolo come (mi) ha dichiarato stamani il commissario prefettizio dott.ssa Surace è andato bene, diciamo positivo, a breve sarà pagata una mensilità ai lavoratori per poi procedere al pagamento delle quote spettanti alla società AVR a fine mese, dopodiché la società potrà saldare i rimanenti stipendi ai lavoratori.
Sembra che la soluzione così tanto agognata di persone che stanno vivendo un dramma anche familiare si stia risolvendo nel migliore dei modi e come doveva andare, avrebbe detto Voltaire.
Ci sarebbero altre novità in campo in merito a delle questioni amministrative, ma ci siamo ripromessi con la dott.ssa Surace che ci aggiorneremo in breve anche per altri questioni. Intanto alcuni lavori sono iniziati, altri stanno per iniziare, alcuni affidamenti come quello del “Cinema Teatro” al “Gemelli Careri”, è stata affidata la progettazione. I frutti stanno maturando anche con la fortuna (rara) ad avere un Commissario Prefettizio e i suoi “Sub” sensibili ai problemi della città che stanno svolgendo con impegno e dedizione. Tant’è che al di là di tutto se rimanessero un po’ di più non sarebbe male (soprattutto per la città).
Qualcuno in passato aveva paventato l’idea di una candidata al femminile per la guida della città io ce l’avrei…Antonia Surace for Sindaco! Alla prossima…

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