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Taurianova: i primi sei mesi di lavoro del Difensore Civico

Taurianova: i primi sei mesi di lavoro del Difensore Civico
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Conferenza dell’avv. Ferraro. di Toni Condello video su Approdo TV

Conferenza_Difensore_TAU_Civico_02Taurianova: i primi sei mesi di lavoro del Difensore Civico

L’avvocato Michele Ferraro, Difensore Civico del Comune di Taurianova (RC), ha illustrato i primi sei mesi di lavoro svolto nella sua nuova carica di difensore dei diritti dei cittadini, nei confronti  soprattutto della macchina burocratica locale.

 

La bolletta della Gioseta (tributi locali) sproporzionata rispetto al reale consumo di acqua, o la richiesta di informazioni su una pratica comunale che il cittadino non riesce a ottenere, e tanti altri problemi che solitamente affliggono le singole persone e le famiglie: quando siamo in presenza di un diritto negato e non si sa a che santo votarsi, ecco che ci si può rivolgere al Difensore Civico, una figura che sta diventando sempre più popolare (diremmo: indispensabile) fra i cittadini. A Taurianova (RC) questa figura rientra nell’organico comunale da molti anni. Da sei mesi questa carica è stata assegnata all’avvocato taurianovese Michele Ferraro, che succede all’avvocato Giuseppe Sorace, che ha voluto convocare la stampa per presentare il lavoro svolto, appunto, in questi primi sei mesi del suo mandato.

Da grande professionista qual è, l’avvocato Michele Ferraro ha illustrato il lavoro svolto servendosi (e consegnando ai giornalisti) di dati statistici, relazioni e corrispondenza su tutti i casi trattati in tutto questo tempo. «Non sempre – ha detto il professionista – si riesce a soddisfare pienamente le richieste che giungono a questo ufficio. Per un caso che riusciamo a risolvere positivamente, tanti altri, purtroppo, non arrivano a buon fine. Soprattutto perché a volte leggi e regolamenti sono talmente complessi che alla lunga non esiste soluzione. L’importante, però, è dare la certezza e la soddisfazione al cittadino di essere ascoltato e di ricevere comunque una risposta».

Un ufficio, dunque, che andrebbe sicuramente potenziato, anche al fine di avvicinare realmente il cittadino alle istituzioni locali e senza avere più tanta paura della burocrazia. Peccato che nella legge Finanziaria del Governo centrale esiste un passaggio con il quale la figura del Difensore Civico viene totalmente abrogata in tutta Italia. Probabilmente per far risparmiare ai Comuni lo stipendio del Difensore, che comunque è abbastanza modesto. E’ auspicabile che, come per esempio è successo con le Province (le aboliamo, non le aboliamo, aboliamone alcune, resta tutto così com’è e non ne parliamo più!), ciò non avvenga. Altrimenti, come al solito, quello che per la politica rappresenta un semplice scherzetto rappresenta un danno immenso per il comune cittadino.

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