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Taurianova, intanto al “Gemelli Careri”, gli studenti si sentono sempre più soli! Oggi sono arrivati i tecnici della Città Metropolitana in attesa dell'incontro con il sindaco Fabio Scionti. Viene diramata intano, dai "Ragazzi" dell'Istituto una nota stampa (all'interno del pezzo)

Taurianova, intanto al “Gemelli Careri”, gli studenti si sentono sempre più soli! Oggi sono arrivati i tecnici della Città Metropolitana in attesa dell'incontro con il sindaco Fabio Scionti. Viene diramata intano, dai "Ragazzi" dell'Istituto una nota stampa (all'interno del pezzo)
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In attesa dell’incontro con il sindaco di Taurianova Fabio Scionti il quale ricopre la carica di consigliere metropolitano che si terrà venerdì mattina, i ragazzi del “Gemelli Careri”, sono sempre più delusi perché lasciati soli a se stessi. In un momento in cui sia la politica che le istituzioni dovevano essere al loro fianco per condividere una battaglia di diritti, di civiltà e per una doverosa e soprattutto dovuta parità di trattamento.
Abbiamo incontrato alcuni dei ragazzi e non abbiamo visto nei loro occhi una soddisfazione in merito alla questione anzi, si rafforza di più la grande delusione che si ripropongono nel comunicato che di seguito pubblichiamo in modo integrale.
Stamattina al “Gemelli Careri”, sono arrivati i tecnici, c’è l’architetto Michele Rigoli che ha effettuato un sopralluogo sullo stato dei luoghi, prendendo (si spera) coscienza di quanto fatiscenti siano le condizioni della scuola. E che noi abbiamo documentato in alcuni aspetti.
Domenico Monteleone da cinque anni studente dell’istituto si lascia andare a uno sfogo, “In cinque anni che sono in questa scuola, altre volte sono venuti dei tecnici, ma hanno fatto solo foto. La situazione è rimasta tale così com’è e per i motivi che noi oggi scioperiamo”. Mariaswamy Giovinazzo invece ci tiene a precisare “Noi non abbiamo nulla contro i ragazzi del ‘Severi’, denunciamo solo la disparità di trattamento”. In effetti a loro la Città Metropolitana ha elargito oltre centomila euro per rendere l’ala dell’istituto che li dovrà ospitare agibile e soprattutto accettabile, mentre loro, gli studenti del “Gemelli Careri”, nei fatti i “padroni di casa”, sono costretti a convivere con delle condizioni impetuose.
Sia Mariaswamy che Domenico, sono delusi, molto delusi, dichiarano entrambi all’unisono. E vanno oltre, perché si sentono delusi perché lasciati soli. Non c’è stato politico, associazione, istituzioni né consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione che sono venuti a trovarci: un’indifferenza totale e disarmante. Finanche “il sindaco di Taurianova non è mai venuto a trovarci. Non si è mai visto né mai ricordato di noi pur essendo oltre il primo cittadino anche un consigliere metropolitano”.
Attendiamo la questione che si realizzi nella sua sostanziale fattezza e che alle parole seguono i fatti sia per il bene dei ragazzi che per la salvaguardia del decoro del “Gemelli Careri”.

Abbiamo ricevuto anche un comunicato dei ragazzi che pubblichiamo integralmente

PER FARE CHIAREZZA
Noi ragazzi del “GEMELLI CARERI” dissentiamo dal taglio giornalistico rilevato sulla stampa locale che presenta la nostra protesta come momento di “accoglienza” rivolto ai nuovi compagni del “SEVERI”, COME SE VOLESSIMO ATTRIBUIRE LA “COLPA AI NUOVI COINQUILINI”.
NON CI STIAMO A QUESTI GIOCHI!!!
La nostra è una protesta pacifica, volta ad ottenere quello che fino al momento ci è stato negato.
UN NOSTRO DIRITTO!!!
Pertanto, i nostri interlocutori e, quindi, destinatari degli slogan riportati sugli striscioni, che, tra l’altro, riprendono il contenuto del nostro manifesto, elaborato durante l’assemblea svoltasi sabato 16 c.m., non sono certamente i ragazzi del Severi, a cui abbiamo invece rivolto il benvenuto.
Peccato che chi ha dato questo messaggio non abbia visto che, accanto agli striscioni che urlavano la rivendicazione dei nostri diritti, c’era anche quello di benvenuto ai nostri “COMPAGNI DEL SEVERI”.
Peccato che chi ha dato questo messaggio non abbia visto che la nostra Responsabile, insieme ad una delegazione di nostri docenti, lunedì 18 novembre, dopo l’arrivo dei ragazzi del SEVERI, su invito del Dirigente Gelardi, abbia raggiunto i locali a loro assegnati ed ha rivolto un sentito BENVENUTO.
Non ci stiamo a queste strumentalizzazioni!!!
Non vogliamo che ci siano attribuite colpe che non abbiamo.
Volevano essere chiari sin dall’inizio, individuando, sin dall’inizio, i destinatari della nostra protesta.
Non sono i “COMPAGNI DEL SEVERI”.
Non è il Dirigente del “SEVERI”.
Non sono gli insegnanti del “SEVERI”.
Non è il personale del “SEVERI”.
Loro, il Dirigente in primis, hanno fatto bene a far sentire la LORO VOCE.
Anche la nostra Voce è di serie B?
I NOSTRI INTERLOOCUTORI E, QUINDI, DESTINATARI DELLA PROTESTA SONO LE ISTITUZIONI LOCALI.
Ed è per questo che abbiamo chiesto un incontro con il Sindaco di Taurianova, non solo come primo cittadino al quale, comunque, chiederemmo che sia a Noi vicino per esprimere il sentimento di appartenenza.
Abbiamo invitato il Sindaco di Taurianova, come Consigliere della Città Metropolitana, e abbiamo inviato, a mezzo raccomandata AR lo stesso invito al Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà.
Abbiamo avuto il pronto riscontro del Sindaco di Taurianova che ci incontrerà Venerdì mattina presso la sede
del nostro Istituto.
Auspichiamo un riscontro positivo anche da parte del Sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà.
Questo anche a significare che la nostra protesta non debba essere sterile ma volta ad ottenere quei risultati che attendiamo da tempo.
Allo scopo ci ritroviamo con il sentire del nostro Dirigente, Ing. Pietropaolo MEDURI,
“L’I.I.S. “Gemelli Careri” può vantare di essere una scuola innovativa e all’avanguardia, attenta ad erogare un’offerta formativa di qualità soprattutto per la professionalità di chi opera quotidianamente con passione; tuttavia, per sostenere al meglio i processi di apprendimento è necessario realizzare ambienti scolastici adeguati e uguali per tutti al fine di garantire ad ogni alunno il diritto ad una cittadinanza democraticamente intesa. Per non vedere riconosciuto questo diritto si comprende il disagio manifestato dagli studenti del “Gemelli Careri”
Purtroppo rispondiamo a chi intende strumentalizzare la nostra azione DA SOLI.
In questi giorni, accanto a Noi non abbiamo visto
I Cittadini di Taurianova
Gli esponenti politici
Le Associazioni, con cui abbiamo sempre collaborato.
Questo ci rattrista, ma, certamente, non ci demotiva nel proseguire con i nostri obiettivi.
A motivo di chiarezza, qualora non fosse bastato il precedente messaggio.
Ai ragazzi del SEVERI, ribadiamo il benvenuto
Alla Città Metropolitana urliamo: vorremmo che i loro diritti fossero anche i nostri.

I ragazzi del “GEMELLI CARERI” SEDE DI TAURIANOVA

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