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Taurianova, la diffida per i mancati stipendi ai lavoratori AVR c’è! È stato Topo Gigio Il responsabile dell'ufficio tecnico ha inviato una "diffida" che scadrà il prossimo due febbraio. Restiamo in attesa e intanto attenzione che a breve uno "spettro a primavera", vi ammorberà!

Taurianova, la diffida per i mancati stipendi ai lavoratori AVR c’è! È stato Topo Gigio Il responsabile dell'ufficio tecnico ha inviato una "diffida" che scadrà il prossimo due febbraio. Restiamo in attesa e intanto attenzione che a breve uno "spettro a primavera", vi ammorberà!
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La bocca è una ricchezza, dice un vecchio detto, e molte tale rischia davvero di fare danni. Come la morale nei (discutibilissimi) pulpiti. Purtroppo la critica è fondamentale nel dibattito sociale, ma essa quando diventa un “J’accuse”, dovrebbe essere una condizione fondamentale non tanto da “fonte della verginità”, ma quantomeno avulsa da velleità e, ahimè, da condizioni di “patenti in regola”.
Sulla questione dei lavoratori AVR abbiamo molte volte insistito a garanzia dei loro diritti, questa rubrica e chi la cura ha sempre, dico, sempre, difeso tutti i lavoratori siano essi privati che pubblici, come impiegati comunali, vigili urbani e altri. Non ci siamo mai tirati indietro e se abbiamo dovuto rompere i cabbasisi a qualcuno lo abbiamo sempre fatto. Senza mai guardare in faccia sia che ci fosse un’amministrazione comunale, sia oggi che c’è un commissario prefettizio, la dott.ssa Surace la quale abbiamo notato in lei un’apertura la dialogo e non una chiusura a riccio come di solito siamo abituati quando si insedia una commissione prefettizia.
La politica oggi non c’è, è sparita, ma sono rimaste le promesse elettorali, presenti (senza alcun titolo) e future (per velleità da sindrome acuta derivante dalla gestazione del “cacaticchio” da candidatura a sindaco), ecco, per esperienza non ascoltate tali voci, soppesatele se proprio non volete ignorarli. Ma noi consigliamo quest’ultima opzione, senza se e senza ma.
Domani si voterà per le regionali, e poi dal 27 gennaio ci saranno i crepuscoli dei morti viventi che si presenteranno per “elemosinare” voti e tra i vari gruppi, una candidatura a sindaco. Personaggi (e personaggetti condannati dai cittadini e dalla storia e…), in cerca d’autore.
Anche se la politica è colpevolmente silente, noi, ripetiamo, noi che vogliamo bene alla città e ai lavoratori di questa città, non abbiamo abbassato la guardia.
Essendo chi scrive non avendo velleità di candidature né di patologie conclamate da fascia tricolore, le quali ancora la ricerca è molto indietro per l’antidoto. Non ci siamo dimenticati dei lavoratori dell’AVR i quali non percepiscono lo stipendio da ben quattro mesi, e nonostante tutto stanno svolgendo regolarmente le loro mansioni con immensi sacrifici per cercare di rendere accettabile una città, Taurianova, con le sue mille problematiche.
Come abbiamo bacchettato i “Lordazzi”, ovvero i balordi incivili, la gentaglia maleducata che sporca la città, abbiamo anche indirizzato le attenzioni sugli stipendi mancati dei lavoratori AVR. Ovviamente, senza nulla in cambio né una promessa per votarci nella prossima primavera. Quest’onere glielo lasceremo ai personaggi nati dai racconti di Tolkien d’annata.
Veniamo al dunque, il nocciolo della questione, gli stipendi mancati che potrebbero essere elargiti dalla “stazione appaltante”, in questo caso il Comune per via di una norma del Codice Appalti (che noi conosciamo, noi, ripetiamo, conosciamo).
E per inciso, in merito agli stipendi, in data 18 gennaio alle ore 12.38, protocollo n. 984, un documento di diffida, è stato inviato sia a Roma che a Reggio Calabria, dal responsabile dell’ufficio tecnico comunale, arch. Antonino Bernava.
Nel documento vi è scritto che a seguito di una “nota sindacale” con protocollo n. 444 del 11/01/2020, altrimenti non era possibile applicare la norma del Codice, si richiede l’attivazione appunto dell’art. 30 comma 6 del Codice Appalti (Dlgs 50/2016). “In merito al mancato pagamento delle mensilità di novembre, dicembre e tredicesima (…)”, e “diffida” la società AVR a retribuire i lavoratori entro “i successivi quindici giorni”. Quindi, la data del protocollo è del 18 gennaio scorso, la scadenza dovrebbe ricadere entro il 2 febbraio p.v., dopodiché si procederà all’applicazione della norma in questione dove il Comune si potrà sostituire alla Società AVR decurtando nella rata di pagamento, i compensi spettanti ai lavoratori.
Cari amici lavoratori, la politica non c’è, per ora, ma non illudetevi a breve ci sarà uno “spettro” che si aggirerà in città e con essi i “morti viventi”, “residui bellici” e “Conte Attilio” con il vestito nuovo e altri per la verginità acquista dalla fonte, porteranno un saio per l’occasione.
Noi ci siamo sempre stati e sempre ci saremo, così come chi scrive la prossima settimana si recherà come ha fatto altre volte dal commissario prefettizio dott.ssa Surace. Intanto alle prossime consultazioni elettorali di primavera per le comunali, vi chiedo un voto per lo sviluppo e la rinascita della città. Votate Topo Gigio

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