Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image
Torna su

Torna su

 
 

Taurianova, un’infermiera del centro dialisi positiva al Coronavirus. Il primario Bruzzese mette in sicurezza il reparto La donna lavora nella nostra città, ma è residente a Gallico

Taurianova, un’infermiera del centro dialisi positiva al Coronavirus. Il primario Bruzzese mette in sicurezza il reparto La donna lavora nella nostra città, ma è residente a Gallico
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

“L’attuazione di un programma di “sorveglianza attiva” ha impedito la diffusione del contagio da coronavirus nel Centro Dialisi di Taurianova. Le misure chieste dal Responsabile del Reparto, che hanno previsto l’effettuazione del “tampone” a tutti i pazienti emodializzati ed a tutto il personale, sono servite a scoprire che un’infermiera, residente nella zona di Gallico, risultasse positiva al coronavirus, pur essendo assolutamente asintomatica. La sua pronta identificazione ha impedito, verosimilmente, il dilagare dell’infezione, facendo alzare ulteriormente il livello di guardia verso il cosiddetto “nemico invisibile”. Sono scattate le misure per la messa in quarantena per tutte le persone che possono essere venute in stretta relazione con lei nei giorni passati. Nel Centro Dialisi, non appena ricevuta la notizia, sono state intensificate le procedure di sanificazione dei locali, ricorrendo anche all’intervento di un’apposita squadra speciale messa a disposizione dalla Ditta di Pulizie,che nella notte ha effettuato una bonifica straordinaria degli ambienti. A Taurianova l’attività dialitica “salvavita” continua. I malati dializzati, pur messi in quarantena, continuano ad essere curati nel loro Centro e tutto il personale, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge, è presente sul posto di lavoro. Il personale sanitario e quello addetto ai servizi essenziali, infatti, non si può fermare e non si ferma ! Tutti gli operatori chiedono, però, a gran voce che nel mentre rispettano scrupolosamente i protocolli operativi che prevedono l’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale, questi siano loro forniti in adeguata quantità e della tipologia prevista, a tutela della salute di tutti.”, così il Primario Vincenzo Bruzzase del Centro Dialiasi di Taurianova

Discussione (2 commenti)

  1. Vincenzo

    DECRETO-LEGGE 23 febbraio 2020 , n. 6
    h) applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva agli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva;
    DECRETO-LEGGE 9 marzo 2020, n. 14.
    La disposizione di cui all’articolo 1, comma 2, lettera h), del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza. I medesimi operatori sospendono l’attività nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per COVID-19.

  2. Giacomo Alviano

    …. quanto scritto nell’articolo io lo definisco, giornalismo ” per sentito dire”!!!!
    Pertanto, all’autore dell’articolo,preciso:
    tutto personale, compreso i pazienti in dialisi, siamo stati preventivamente sottoposti al tampone naso-faringeo, e tranne la collega residente a Gallico risultata poi positiva al coronavirus, gli altri siamo tutti NEGATIVI!!!! A parte, come è ovvio, la collega positiva,nessuno è stato sottoposto alla misura restrittiva della quarantena!!!!
    Pertanto, invito l’autore dell’articolo, a rettificare quanto scritto
    Buona giornata
    Tutto il er

Partecipa alla discussione

Change privacy settings