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Toscano : “adesso rimaniamo a casa. Non vedo l’ora di riabbracciare il Granillo” Nella diretta Facebook il tecnico a tutto campo. Presidente, Mastour, Giacomo Battaglia, forza del gruppo. Tanti gli argomenti affrontati durante la piacevole chiacchierata con i tifosi.

Toscano : “adesso rimaniamo a casa. Non vedo l’ora di riabbracciare il Granillo” Nella diretta Facebook il tecnico a tutto campo. Presidente, Mastour, Giacomo Battaglia, forza del gruppo. Tanti gli argomenti affrontati durante la piacevole chiacchierata con i tifosi.
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DI ANTONIO SPINA

Sta diventando un appuntamento fisso quello della diretta social con protagonisti i tesserati amaranto. Questo pomeriggio è stata la volta di mister Mimmo Toscano a rispondere alle domande dei tifosi durante il live di Reggina TV.

Sullo stop forzato causa Coronavirus : “per quello che si può fare bene, perché ti puoi godere la famiglia che in altre circostanze non lo puoi fare: si cerca di sfruttare questa situazione per fare cose che prima non riuscivi, poichè troppo preso dalla tua quotidianità “.

Un pensiero sul Presidente : “se non ci fosse stato lui l’anno scorso credo che a Reggio non si potessero raccontare tutte le belle cose cui stiamo assistendo. Sono lusingato di quanto detto dal Presidente sulla mia persona,  e dal primo momento ho avvertito  il suo affetto e la sua stima, riconoscendo in lui una grandissima persona. Quando ci vediamo parliamo di calcio come piace a lui. E’ ambizioso, ha speso tanti soldi per rilanciare la Reggina e, lo spero vivamente, rilanciare l’intera città attraverso il calcio”.

Campionato e varie ipotesi per come proseguire : “ mi viene difficile parlare di calcio a causa del dramma che stiamo vivendo in questo momento. Venerdì è in programma una riunione importante, dove verranno prese delle decisioni circa il futuro del campionato. Sono sicuro che prenderanno la decisione più giusta e più logica, Se non si dovesse riprendere si avranno verdetti con promozioni e retrocessioni definiti da chi di competenza”.

Sulla memoria di Giacomo Battaglia ad un anno dalla sua scomparsa : ” era una ragazzo straordinario. Lo voglio ricordare con tanto affetto perché è un amico che, oggi, ci manca tanto.  Sono legato a lui da quando ero alla Reggina e sono partiti per portare la loro bravura e professionalità in tutta Italia”.

Sullo stato di forma atletica per un eventuale ripresa : “sarà un problema di tutti e non solo dei miei calciatori. Credo che su quello che in questo momento si possa fare, loro stiano rispondendo benissimo. Sono grandi professionisti, altrimenti non si spiegano le prestazioni ed i numeri che sono stati in grado di tirare su ”.

La forza del gruppo :“ero consapevole insieme a Taibi di aver costruito un organico forte, lo si è dimostrato ancora di più settimana dopo settimana, crescendo in maniera esponenziale partita dopo partita. La cosa più bella è che nei momenti di difficoltà, la squadra ha saputo portare a casa tre punti importanti che ci permettono di avere nove punti di distacco dal Bari. Nel corso della mia carriera ogni componente – staff, magazziniere, autista pullman, segreteria – lavorando in sintonia, può essere determinante per l’obiettivo finale  “.

Su Mastour : “ha qualità tecniche fuori dal normale. Ha messo tanta umiltà e partecipazione in un percorso in cui deve capire che le sue doti per essere micidiali devono essere messe a disposizione della squadra. Quando capirà questo passaggio diventerà un giocatore fondamentale per la Reggina e per qualsiasi altra squadra”.

Focus su Paolucci&De Francesco : “ Paolucci voleva andare via per giocare con maggiore continuità. Mi sono opposto alla sua cessione perché convinto che potesse  dare il giusto apporto. Non dimentichiamoci che ha fruttato ben nove punti alla causa. De Francesco aveva ben esordito a Francavilla, poi il suo non impiego è stato dettato dall’identità di squadra che avevo trovato “.

Dove la Reggina ha trovato più difficoltà : “ nelle gare contro Cavese e Vibonese in cui non siamo stati la miglior Reggina della stagione, più per demeriti nostri che degli avversari. Dopo il derby col Catanzaro sono tornato a casa convinto di aver assistito ad un match di categoria superiore per quanto visto sul campo e fuori”.

Modelli di ispirazione : ” ho seguito ad inizio carriera Gasperini e Marino perché mi piaceva il loro modo di intendere il calcio, concetti ai quali mi riporto, capaci di far giocare molto bene le loro squadre “.

Post gara : “ per me è molto problematico. Faccio fatica a prendere sonno per la felicità e l’ossessione di trovare l’aspetto da migliorare ulteriormente. Vivo meglio il pre-partita. La cosa più suggestiva è quella che si sia tornati a parlare di Reggina in determinati modi. Non vedo l’ora di rivederci al Granillo per tornare ad abbracciarsi come prima “.

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