Tsipras ha mostrato le palle: Renzi ci mostri le tue? | ApprodoNews
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Tsipras ha mostrato le palle: Renzi ci mostri le tue? Il sociologo Antonio Marziale interviene sulla situazione Grecia

Tsipras ha mostrato le palle: Renzi ci mostri le tue? Il sociologo Antonio Marziale interviene sulla situazione Grecia
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Prima di lasciare questo mondo, in una canzone, Giorgio Gaber si è chiesto: “Che cos’è la destra? Cosè la sinistra?”. Già cosa sono? E il centro? Mah!

L’unica cosa di cui oggi abbiamo certezza è l’incertezza!

Un solo uomo si è tuffato nel mare dell’incertezza, con il coraggio richiesto ad un leader: Tsipras.

Come si permette, la cancelliera Angela Merkel, forte del suo debito pubblico ammontante a 56 miliardi di Euro di mettere a repentaglio la stabilità politica dell’Unione? E il suo chierichetto François Hollande, cosa ha da ridere degli altri quando la Francia è appena sopra il soglio della Grecia? E il nostro premier Matteo Renzi, in questo contesto, come si colloca?

Può reggere una realtà transnazionale soltanto appuntandosi ad una moneta unica, senza un esercito militare continentale, senza un corpo unico di polizia, senza una politica univoca sull’immigrazione, senza una collaborazione reale tra i Paesi?

Si può accettare che l’Olanda ritenga legittimo un “partito dei pedofili” per non ledere alla libertà di espressione nel più assordate silenzio delle istituzioni europee? È plausibile, in Belgio, che una poco più che ventenne depressa richieda l’eutanasia e le venga concessa?

Tsipras ha dimostrato che tutto questo disordine si può sfidare, confermando la Grecia quale culla della democrazia compiuta, che non teme la sfida di gigantesche realtà simil-dittatoriali, come la Germania, che storicamente, quando unita, ha sempre destabilizzato l’ordine mondiale.

Non è questa l’Europa che desideriamo e non può essere l’Europa di Matteo Salvini, coacervo di “padanie” e “terronie” tenute in piedi da politiche che, chiamate a governare per un decennio, hanno dimostrato incapacità assoluta. Maroni non è stato forse ministro degli Interni? Cosa ha fatto più e meglio di Angelino Alfano? Perdonatemi, ma i tributi al leader leghista a Catanzaro sono da ritenersi ripugnanti!

Mio padre, che mi ha allevato alla cultura e al rispetto dell’azione politica, avrebbe detto sicuramente di Tsipras: “È un uomo con le palle!”. Matteo Renzi, ci fai vedere le tue? Non ci scandalizziamo sai? Ormai la nudità è ovunque e in un modo o nell’altro siamo destinati a sfilarci tutti le mutande. Ecco, vorremmo farlo con onore e a te il coraggio sembra non mancare. Forza Matteo!

Antonio Marziale

Sociologo, giornalista, direttore edittoriale di Approdonews.it

 

Discussione (2 commenti)

  1. Franco Calabrò

    Gent.mo dott. Marziale,
    riscriverebbe oggi lo stesso articolo? Tsipras ha azzardato una mossa indicendo un referendum popolare che non ha restituito condizioni di accordo migliori…più che un esercizio di democrazia diretta (di cui la Grecia antica non è stata la culla!) mi sembra si sia trattato di un modo per far assumere maggiore coscienza e responsabilità ai greci della condizione in cui si trovano. Trovo giusto criticare atteggiamenti nazionalistici o localistici, retrivi quanto rozzamente espressi; l’Europa è ancora un’espressione “monetaria”, ma non si farà creando un esercito comune…le profonde differenze che esistono e che andranno lentamente amalgamate sono di natura culturale e storica. D’altra parte la stessa Grecia moderna è nata e si è sviluppata tra contrasti interni facendo leva sul nazionalismo. Concludendo: non so se Renzi abbia le “palle”, ma quelle di Tsipras, quando le ha tirate fuori, hanno deluso.
    Cordialmente
    F. Calabrò

  2. Antonio Vincenzo Legato

    Oggi ho avuto modo di leggere l’intervento del mio illustre concittadino,con il quale concordo quasi su tutto.Però ci sarebbero alcuni distinguo da fare,ma non mi sento di impelagarmi in discussioni interminabili. Ma alla sua conclusione voglio rispondere dicendogli:Antonio,a me sembra che Renzi abbia il coraggio dell’incoscienza,per cui prima se ne va e meglio stiamo.Come sempre un caloroso abbraccio…

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