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Vigor Lamezia, vittoria sul filo di lana

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Un gol di De Luca in pieno recupero regala ai biancoverdi il secondo successo consecutivo

Vigor Lamezia, vittoria sul filo di lana

Un gol di De Luca in pieno recupero regala ai biancoverdi il secondo successo consecutivo

 

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Forte; Mercurio (dal 36′ Sinicropi), Caridi, Parisi, Manganaro; Giuffrida, Mangiapane, Catalano; Rondinelli (dall’80’ Scalese), De Luca, Lattanzio (dal 66′ Iannazzo). In panchina: Quarta, Trovato, Costantino, Paonessa. Allenatore: Costantino
MATERA(4-3-3): Lorello; Fedi (dal 79′ Manetta) Villagatti, Malquori, Di Fusco; Lo Grieco (dal 85′ Stella), Provenzano, Capolei (dal 74′ Alassani); Giannone, Del Sorbo, Ancora. In panchina: Musacco, Calà, Lo Sicco, Formuso. Allenatore: Cadregari
Arbitro: Citro di Battipaglia  

MARCATORE: 93′ De Luca
NOTE: terreno di gioco in discrete condizioni. Breve acquazzone ad inizio ripresa. Al 60′ Del Sorbo si fa parare un rigore da Forte. Ammoniti: Parisi, Mercurio, Sinicropi, Lo Grieco, De Luca. Spettatori: 1200 circa. Angoli 4-7. Recupero: 1’pt e 3’st

LAMEZIA TERME (Cittasport.it) – Gara dai due volti quella giocata da Vigor e Matera al D’Ippolito di Lamezia Terme. Primo tempo che mostra un Matera bello a vedersi, molto compatto fra i reparti e dotato di tanti giovani (quattro ’89, un ’90 e un ’91) e buonissime individualità (con Del Sorbo, Giannone e Ancora sugli scudi) e una Vigor più bloccata e incerta. Secondo tempo, invece, col Matera stanco per le energie spese per l’esagerato possesso palla del primo tempo e la Vigor più tonica, vogliosa  ed intraprendente.

Le squadre vengono schierate in campo con un 4-3-3 speculare, ma a partire meglio sono gli ospiti i quali, a centrocampo, sono compatti e manovrano alla grande trovando sempre pronti Ancora, Del Sorbo e Capolei. Dall’altra parte, invece, Catalano e Giuffrida sembrano emozionati e incerti e l’unico che cerca di costruire qualcosa è Mangiapane.

In ogni caso, pur registrando iniziative di tutti gli attaccanti ospiti, di De Luca e Rondinelli, di Lo Grieco su punizione, la prima vera e plateale azione da rete è quella dell’esterno alto bianco verde che, imbeccato da Lattanzio, da pochi passi, spreca la palla dell’uno a zero.

Intanto Costantino, notando quanto soffriva Mercurio su Ancora (passo troppo differente tra l’attaccante ospite e tutti i difensori bianco verdi), lo sostituiva con Sinicropi.

Subito dopo l’azione di Rondinelli, combinazione Lo Grieco-Ancora e Giannone falliva l’aggancio.

Nella ripresa, come previsto, si notava il calo fisico degli ospiti e, di conseguenza, viene fuori la Vigor. Catalano e Mangiapane prendono più campo e, nonostante esagerassero con i lanci lunghi, mettono più volte Rondinelli, De Luca e Lattanzio, in condizione di nuocere alla non certo imperforabile difesa ospite.

Al 15’, però, era ancora l’imprendibile Ancora a mettere tutti in scacco con la sua velocità:superava Sinicropi in area e il difensore reggino era costretto a metterlo a terra. Il susseguente rigore, battuto da Del Sorbo,  veniva annullato da Francesco Forte con un volo  da gran portiere. Al 18° Lattanzio usciva per Iannazzo.

Al 20°, De Luca difende bene una palla al limite e sfiora l’incrocio con un bel sinistro.

Al 25° anche Cadregari cambia: fuori Capolei e dentro Alassani. Le squadre appaiono stremate ma la Vigor, specie con Giuffrida, Catalano e Mangiapane in particolare, sembra non voler accontentarsi del pari e continua a lottare con gran sacrificio.

Seguono venti minuti di lotta, di calcio sporco e combinazioni imprecise e confuse, ma al 93°, il neo entrato Scalese, sfrutta una bella iniziativa dell’inesauribile Manganaro sulla sinistra e “pennella” un cross perfetto per De Luca. Il centroavanti, benché stanchissimo per avere retto quasi da solo l’intero peso dell’attacco,  si avvita e, di testa, batte il sorpreso Lorello e regala alla Vigor una vittoria ormai insperata e quantomeno preziosa.

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